Arte a Cielo Aperto: Il Ricco Patrimonio dei Murales di Rocca di Papa e Il Diamante
Rocca di Papa ha, insieme al comune calabrese del Diamante, un primato fra tutti i borghi italiani. Infatti, questi due paesi sono caratterizzati da una densissima cultura della street art legata all'immaginario dell'Italia dei mille campanili. Di fatto, queste opere troneggiano sulle mura dei due centri storici.
Nello specifico, parlando di Rocca di Papa, grazie alla presenza di artisti importanti di cui si sa fin troppo poco come Mauro Fondi, Elvo Di Stefano e Giulio Croce, l'arte del murales dipinge la cittadina elevedola (ancora di più rispetto a quanto la sua fortuna naturalistica non faccia già) e in qualche modo emancipandola dal classico borgo italiano. Personalmente, ho cercato di informarmi sulle singole figure autoriali dietro a determinate opere, periodicamente al centro di manifestazioni come Roccarte e l'Esteporanea, ma poco o nulla è ciò che sono risucito a trovare.
Sarebbe estremamaente interessante riuscire a percorrere un tracciato del loro lascito artistico e darne testimonianza anche all'interno del Campionato Mondo dei Social Network, così da riuscire a dare una narrazione di questa straordinaria tradizione.
Per quanto mi riguarda, è impressionante come determiante tradizioni legate al borgo si riflettano nell'arte che ricopre le sue mura, come per esmepio la rpesenza della Madonnella, uno dei soggetti più facilemtne riscontrabili, o quantomento tipici, perchè in realtà abbiamo riscontrato una varietà di raffigurazioni assolutamente non scontata.
La figura della Madonnela torna periodicamente all'interno dei riti che possiamo riscontrare. Penso all'ultima domenica di luglio di ogni anno in cui viene venerata una piccola Madonnina - detta Madonna della Forcella - in una minuscola edicola, oppure il culto secolare della Madonna della Pietà, per dire un'altra usanza.
Altri soggetti sono classiche azioni di vita quotidiana, come una anziano che si affaccia alla finestar, con dei cani fuori di casa, o un giovane ragazzo intento a tagliare delle angurie. Il tutto è vincolato dall'assouta libertà.
In effetti, possiamo trovare scenari realistici realizzato in modod - seppur stilizzato, ancorato alla descrizione, o incredibilmente stravagante. Il patrimonio artistico che ne viene fuori, insomma, è un museo di libertà a cielo aperto. Vi riportiamo alcune foto di piccole testimonianze di tale attrazione turistica, movimento e galeria d'arte insieme.
Di Nicola Pignatale
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